John Carter e la principessa di Marte

John Carter e la principessa di Marte

€10.00 -5% €9.50
0001: Fantasy
0002: PICCOLA BIBLIOTECA DEL FANTAS
0003:
0004: 2021
0005: 240
0006: Francesco Vitellini
0007:
0008: Fanucci Editore
0009: 9788834741689

Nell'introduzione del libro l'autore spiega che ha trovato un manoscritto del suo defunto zio John Carter e che la storia narrata è vera.

John Carter, un ex ufficiale della cavalleria sudista, scappando dagli indiani mentre faceva il cercatore d'oro si rifugia in una caverna in cui perde la capacità di muoversi e da cui viene misteriosamente trasportato su Marte. Qui viene catturato da una razza mostruosa di giganti a sei zampe chiamata “uomini verdi” che rimangono stupiti delle sue facoltà di saltatore dovute alla minore gravità del pianeta. Ben presto, in seguito a una scalata sociale dovuta all'uccisione di alcuni di questi esseri, diventa uno dei capi degli uomini verdi della tribù di Thark, rimanendo comunque loro prigioniero.

Poco dopo il suo arrivo una donna degli uomini rossi, altri indigeni di Marte ma più simili agli umani, viene catturata a sua volta; si tratta della principessa della città-stato di Helium Dejah Thoris, di cui John Carter s'innamora trovando corrisposto il suo sentimento.

Titolo John Carter e la principessa di Marte
Autore Edgar Rice Burroughs
Tipo Libro


Edgar Rice Burroughs

Edgar Rice Burroughs (1875 - 1950), figlio di un ricco uomo d'affari, ha studiato in scuole private a Chicago, presso la prestigiosa Phillips Academy di Andover, Massachusetts e presso l'Accademia militare del Michigan, dove ha insegnato brevemente. Tra numerosi lavori infruttuosi e iniziative imprenditoriali pubblicò il romanzo "Under the Moons of Mars" a puntate sulla rivista d'avventura The All-Story nel 1912 ed ebbe un tale successo che Burroughs si dedicò alla scrittura a tempo pieno. La prima storia di Tarzan è apparsa nel 1912; fu seguita nel 1914 da Tarzan of the Apes, il primo di 25 libri sul figlio di un nobile inglese abbandonato nella giungla africana durante l'infanzia e allevato dalle scimmie. Burroughs creò una figura che catturò immediatamente la fantasia popolare, così come i suoi numerosi racconti ambientati su Marte. Le storie di Tarzan sono diventate poi un successo mondiale. Nel 1919, per essere vicino alle riprese dei suoi film su Tarzan, Burroughs acquistò una tenuta vicino a Hollywood (in un sito che in seguito sarebbe stato chiamato Tarzana). Alla fine scrisse circa 68 titoli in tutto.

Nell'introduzione del libro l'autore spiega che ha trovato un manoscritto del suo defunto zio John Carter e che la storia narrata è vera.

John Carter, un ex ufficiale della cavalleria sudista, scappando dagli indiani mentre faceva il cercatore d'oro si rifugia in una caverna in cui perde la capacità di muoversi e da cui viene misteriosamente trasportato su Marte. Qui viene catturato da una razza mostruosa di giganti a sei zampe chiamata “uomini verdi” che rimangono stupiti delle sue facoltà di saltatore dovute alla minore gravità del pianeta. Ben presto, in seguito a una scalata sociale dovuta all'uccisione di alcuni di questi esseri, diventa uno dei capi degli uomini verdi della tribù di Thark, rimanendo comunque loro prigioniero.

Poco dopo il suo arrivo una donna degli uomini rossi, altri indigeni di Marte ma più simili agli umani, viene catturata a sua volta; si tratta della principessa della città-stato di Helium Dejah Thoris, di cui John Carter s'innamora trovando corrisposto il suo sentimento.