La Fiamma Nera

La Fiamma Nera

€4.99
0001: Fantascienza
0002: Piccola biblioteca di fantascienza
0003:
0004:2019
0005: 320
0006: Maurizio Gavioli
0007
0008: Fanucci Editore
0009: 9788834737545
“Una fiamma nera che divampa gelida nel mondo”: la principessa Margot, immortale sorella del Maestro, il signore dell’Impero e riedificatore della civiltà umana dopo l’olocausto nucleare. Simbolo di tutto ciò che di male e di bene è racchiuso nella figura femminile, la Fiamma Nera considera il mondo rinnovato come un giocattolo nelle sue mani, un passatempo nato per distoglierla dalla noia grigia dell’immortalità. Nel mondo da qui a mille anni, infatti, la vita eterna è un fatto acquisito: ma soltanto per pochi, per quanti se ne sono dimostrati degni a insindacabile giudizio del Maestro, e dividono con lui il dominio della Terra, unificata sotto un immenso Impero. Un Impero che assicura ai suoi sudditi il benessere, la pace sociale, la sicurezza: ma pretende in cambio fedeltà assoluta, obbedienza indiscussa e docilità piena sotto il controllo degli Immortali. In un equilibrio del genere, basta poco per creare situazioni instabili, per canalizzare lo scontento e far esplodere moti di ribellione. Un caso fortuito è sufficiente a provocare una scintilla pericolosa: come quella rappresentata da Tom Connor, l’uomo che un singolare destino ha tolto al mondo del passato, e che sembra dotato di un’acutezza d’ingegno sconosciuta all’umanità nuova. Soprattutto, l’uomo che, unico al mondo, non ha alcun timore della Fiamma Nera.
Titolo La Fiamma Nera
Autore Stanley Grauman Weinbaum


Stanley Grauman Weinbaum

Stanley Grauman Weinbaum (1900-1935), ingegnere, dedicatosi alla narrativa, è stato uno degli innovatori della letteratura fantascientifica, demolendo tutti i cliché, le convenzioni, i luoghi comuni che avevano cristallizzato la science fiction in una serie di stereotipi. La freschezza del suo stile, la novità dei suoi moduli narrativi, l’originalità delle sue idee hanno rimodellato il genere, aprendo la via alla piena conquista della sua dignità letteraria.

“Una fiamma nera che divampa gelida nel mondo”: la principessa Margot, immortale sorella del Maestro, il signore dell’Impero e riedificatore della civiltà umana dopo l’olocausto nucleare. Simbolo di tutto ciò che di male e di bene è racchiuso nella figura femminile, la Fiamma Nera considera il mondo rinnovato come un giocattolo nelle sue mani, un passatempo nato per distoglierla dalla noia grigia dell’immortalità. Nel mondo da qui a mille anni, infatti, la vita eterna è un fatto acquisito: ma soltanto per pochi, per quanti se ne sono dimostrati degni a insindacabile giudizio del Maestro, e dividono con lui il dominio della Terra, unificata sotto un immenso Impero. Un Impero che assicura ai suoi sudditi il benessere, la pace sociale, la sicurezza: ma pretende in cambio fedeltà assoluta, obbedienza indiscussa e docilità piena sotto il controllo degli Immortali. In un equilibrio del genere, basta poco per creare situazioni instabili, per canalizzare lo scontento e far esplodere moti di ribellione. Un caso fortuito è sufficiente a provocare una scintilla pericolosa: come quella rappresentata da Tom Connor, l’uomo che un singolare destino ha tolto al mondo del passato, e che sembra dotato di un’acutezza d’ingegno sconosciuta all’umanità nuova. Soprattutto, l’uomo che, unico al mondo, non ha alcun timore della Fiamma Nera.