I tre impostori

I tre impostori

Autore: Arthur Machen
€10.00 -5% €9.50
Aggiungi al carrello
0001: Fantascienza
0002: PICCOLA BIBLIOTECA DEL FANTAS
0003:
0004: 2020
0005: 204
0006
0007
0008: Fanucci Editore
0009: 978-88-347-3860-3
Romanzo del terrore composto da una serie di racconti collegati tra loro in cui Dyson e Phillips – giovani intellettuali le cui principali occupazioni sono oziose passeggiate per le vie di Londra intervallate da amabili dissertazioni filosofiche – incappano in curiosi personaggi sbucati misteriosamente da non si sa dove, ognuno dei quali decide di raccontare ai pazienti ascoltatori la propria inquietante vicenda per poi ritornare, altrettanto misteriosamente, da dove sono venuti. I due si trovano, così, immischiati in una complicata sequela di casi inspiegabili e misteriosi: improvvise apparizioni di monete rare e non meno improvvise sparizioni di esseri umani, corpi che si disciolgono per intervento di sconosciute polveri chimiche, tavolette con sopra criptiche annotazioni, ma soprattutto cadaveri sempre rinvenuti 'in circostanze misteriose' (quelli che si ha la fortuna di rinvenire...). Ogni digressione è un nuovo velo calato sugli occhi dei lettori per coprire la storia più complessa e inquietante di tutte fino al magistrale epilogo, che spazza via ogni inganno con un unico gesto.

Ne I tre impostori Arthur Machen ci scorta in una Londra notturna e misteriosa, dove ogni coincidenza è possibile e la realtà quotidiana assume colori tragici e crudeli, tra omicidi e sparizioni, criminali enigmatici e sinistri complotti.
Titolo I tre impostori
Autore Arthur Machen


Arthur Machen

Arthur Machen (1863-1947), scrittore gallese di narrativa del terrore, è oggi ritenuto uno dei maestri del genere.La sua prosa decadente e misurata, lontana da quella fin troppo carica di aggettivi e immagini deliranti di quella del suo epigono H.P.Lovecraft, si inserisce a pieno titolo nel solco della tradizione letteraria fantastica anglosassone.
Nacque a Caerlon-on-Usk, piccolo villaggio ricco di antiche leggende e si trasferì successivamente a Londra. Durante il soggiorno londinese non ebbe un’esistenza facile: Machen aveva un’indole artistica che mal si conciliava con la confusione e i ritmi frenetici della grande metropoli e incontrò quindi notevoli difficoltà economiche. Fra le sue svariate influenze si possono citare Stevenson, De Quincey, Coleridge e Poe. Il contesto storico e letterario in cui agiva lo pone, a buon diritto, nell’alveo degli scrittori decadenti fin-de-siècle. Non è quindi un caso che alcuni dei suoi primi libri furono illustrati dal celebre Aubrey Beardsley, personaggio chiave assieme ad Oscar Wilde del decadentismo inglese. Il suo stile e le tematiche da lui affrontate sono comunque originali e si può considerare come un innovatore del genere della narrativa soprannaturale. Infatti, nonostante abbia scritto numerosi libri di argomento storico, filosofico e teologico e sia stato anche membro di una compagnia teatrale shakesperiana, Machen deve oggi la sua fama ai racconti del terrore in particolare a Il Gran Dio Pan, un romanzo molto potente ed evocativo che riporta alla luce antiche leggende pagane ed è basato sul concetto del "male" come parte integrante della realtà.
Romanzo del terrore composto da una serie di racconti collegati tra loro in cui Dyson e Phillips – giovani intellettuali le cui principali occupazioni sono oziose passeggiate per le vie di Londra intervallate da amabili dissertazioni filosofiche – incappano in curiosi personaggi sbucati misteriosamente da non si sa dove, ognuno dei quali decide di raccontare ai pazienti ascoltatori la propria inquietante vicenda per poi ritornare, altrettanto misteriosamente, da dove sono venuti. I due si trovano, così, immischiati in una complicata sequela di casi inspiegabili e misteriosi: improvvise apparizioni di monete rare e non meno improvvise sparizioni di esseri umani, corpi che si disciolgono per intervento di sconosciute polveri chimiche, tavolette con sopra criptiche annotazioni, ma soprattutto cadaveri sempre rinvenuti 'in circostanze misteriose' (quelli che si ha la fortuna di rinvenire...). Ogni digressione è un nuovo velo calato sugli occhi dei lettori per coprire la storia più complessa e inquietante di tutte fino al magistrale epilogo, che spazza via ogni inganno con un unico gesto.

Ne I tre impostori Arthur Machen ci scorta in una Londra notturna e misteriosa, dove ogni coincidenza è possibile e la realtà quotidiana assume colori tragici e crudeli, tra omicidi e sparizioni, criminali enigmatici e sinistri complotti.