1984

1984

Autore: George Orwell
0001: FANTASCIENZA/FANTASY
0002: PICCOLA BIBLIOTECA DEL FANTAS
0003:
0004: 2021
0005: 360
0006:
0007:
0008: Fanucci Editore
0009: 9788834741221
1984. Il mondo è diviso in tre grandi stati che si fronteggiano, minacciando la Terza Guerra Mondiale: Oceania, Eurasia ed Estasia. L'Oceania, la cui capitale è Londra, è governata dal Grande Fratello, che ogni cosa conosce e controlla. Con telecamere appostate ovunque, spia continuamente nelle case di ogni abitante e il suo braccio armato, la psicopolizia, interviene ad ogni minimo sospetto. Ogni cosa è permessa, non c'è legge scritta che tenga. Niente, apparentemente, sembrerebbe proibito a parte pensare, amare, godersi le cose... ossia vivere. Questo è possibile solo secondo le regole del Grande Fratello. Dal loro rifugio, in uno scenario deprimente, solo Winston Smith e Julia lottano con tutte le forze per mantenere un poco di umanità...

Una nuova edizione del capolavoro di George Orwell che ha introdotto il concetto di letteratura distopica, con la preziona introduzione di Carlo Pagetti e la splendida illustrazione di Antonello Silverini.

Titolo 1984
Autore George Orwell


1984. Il mondo è diviso in tre grandi stati che si fronteggiano, minacciando la Terza Guerra Mondiale: Oceania, Eurasia ed Estasia. L'Oceania, la cui capitale è Londra, è governata dal Grande Fratello, che ogni cosa conosce e controlla. Con telecamere appostate ovunque, spia continuamente nelle case di ogni abitante e il suo braccio armato, la psicopolizia, interviene ad ogni minimo sospetto. Ogni cosa è permessa, non c'è legge scritta che tenga. Niente, apparentemente, sembrerebbe proibito a parte pensare, amare, godersi le cose... ossia vivere. Questo è possibile solo secondo le regole del Grande Fratello. Dal loro rifugio, in uno scenario deprimente, solo Winston Smith e Julia lottano con tutte le forze per mantenere un poco di umanità...

Una nuova edizione del capolavoro di George Orwell che ha introdotto il concetto di letteratura distopica, con la preziona introduzione di Carlo Pagetti e la splendida illustrazione di Antonello Silverini.