Poul Anderson

Poul William Anderson nasce nel 1926 a Bristol, in Pennsylvania, da genitori di origine danese. Il padre è un ingegnere e il giovane Poul cresce praticamente dappertutto: prima a Bristol, poi a Port Arthur, nel Texas, quindi a Washington, a Copenaghen, e poi - nuovamente negli Stati Uniti - in una fattoria del Minnesota. Inizia a scrivere che è ancora studente all’Università del Minnesota, quando nel 1947 vende ad Astounding Science-Fiction il suo primo racconto. Si laurea in Fisica nel 1948, anche se, a parte qualche lavoro come assistente, e pur tornando all’Università per specializzarsi in Matematica e Filosofia, non lavorerà mai in tale settore preferendo dedicarsi all’attività di scrittore. Il suo primo libro di fantascienza, un notevole romanzo dal titolo Quoziente 1000, esce per la Ballantine Books nel 1954. Lo stesso anno viene pubblicato, da una casa editrice marginale, la Abelard-Schuman, La spada spezzata, un fantasy tanto brillante e tragico quanto poco conosciuto. Rivisto nel 1971 in occasione dell’edizione economica della Ballantine, La spada spezzata è stato spesso accostato alla successiva trilogia del Signore degli anelli di Tolkien. Ne La spada spezzata ritroviamo infatti molti degli stessi elementi fantastici: Troll, Gnomi, Elfi, draghi e la stessa Spada Spezzata, essendo anche Anderson competente di lingue antiche ed avendo attinto alle medesime fonti di Tolkien. Vi è però una profonda differenza tra i due capolavori: Tolkien ci presenta infatti gli Elfi come esseri belli, saggi, colti, rispettabili e gentili… per farla breve come l’incarnazione dei buoni sentimenti. Anderson ce li descrive invece come esseri amorali, spietati, crudeli, feroci ed avidi, molto più avanzati tecnologicamente dei loro contemporanei Umani, ed in grado di vivere all’infinito e mutare forma. Poul Anderson ha affrontato nella sua lunga carriera molte delle tematiche più classiche della fantascienza - dal concetto di Superuomo alla mutazione della razza Umana in Twilight World, dalla “Guerra dei Mondi” in I proteiformi (1953), alla fine del mondo in Hanno distrutto la Terra (1962), dal viaggio nel Tempo nel ciclo de La pattuglia del tempo (1950-1991), al “Lungo Viaggio” in Tau Zero (1970), all’immortalità in Gli immortali (1989) - ed essendosi anche dedicato ad un ironico affresco di Storia Futura - coi suoi cicli della Polesothecnic League (1958..1978) e di Dominic Flandry. Il suo vero amore resta pertanto la fantasy avventurosa e romantica… Anderson è infatti autore - oltre che del già citato The Broken Sword, definito dalla critica “un fondamentale del genere fantasy” - di altri quattro brillanti romanzi: Crociata spaziale (1960), Tre cuori e tre leoni (1961) ed il seguito Tempesta di mezza estate (1974), e The Merman’s Children (1970-1973), opere di sicuro valore che costituiscono delle vere e proprie gemme che rischiarano tutto il panorama di questo genere di Letteratura. Anderson è morto a Orinda, California, nel 2001.
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