La terra dell'eterna notte

La terra dell'eterna notte

0001:
0002: Horror
0003:
0004: 2004
0005: 160
0006:
0007: Valerio Evangelisti
0008: Fanucci Editore
0009: 9788834725863

Nel futuro di questo mondo il Sole sarà morto e l'eterna notte avvolgerà ogni cosa. Ci desteremo in quel futuro a ripensare a tutto ciò che oggi viviamo, al nostro presente, sarà come sognare... Una nebbia grigia, evanescente come una fosca nuvola, circonderà l'Ultima Ridotta, la Grande Piramide di metallo grigio che ospiterà gli ultimi milioni di abitanti di questo mondo. Protetta nelle sue mura d'acciaio, l'umanità residua vivrà giorni scanditi da ritmi matematici. Fuori, nel buio eterno di una terra senza aurore, tra megaliti animati da malefiche volontà, si aggireranno creature mostruose, inenarrabili emanazioni di forze imperscrutabili. 

Titolo La terra dell'eterna notte
Autore William Hope Hodgson


William Hope Hodgson

Lovecraft lo definisce un gigante del genere. Precursore del “cosmismo”, fonte d'ispirazione per autori come Iain Sinclair, Gene Wolfe, China Miéville, Simon Clark e Brian Keene. William Hope Hodgson (1877-1918) è tra i più importanti scrittori di fantascienza e uno dei padri del genere weird. E’ autore di quattro romanzi (Naufragio nell’ignoto, I pirati fantasma, La casa sull’abisso e La terra dell'eterna notte) e di un centinaio di racconti, tra i personaggi creati dalla sua penna il più famoso è Carnacki, investigatore dell’occulto e cacciatore di spettri. Oltre che scrittore, Hodgson è stato uomo d’azione, marinaio e fotografo, e molte delle sue storie sono legate al tema del viaggio e del mare. Arruolatosi volontario nell’esercito britannico, è morto in Francia durante un bombardamento nell’aprile del 1918.

Nel futuro di questo mondo il Sole sarà morto e l'eterna notte avvolgerà ogni cosa. Ci desteremo in quel futuro a ripensare a tutto ciò che oggi viviamo, al nostro presente, sarà come sognare... Una nebbia grigia, evanescente come una fosca nuvola, circonderà l'Ultima Ridotta, la Grande Piramide di metallo grigio che ospiterà gli ultimi milioni di abitanti di questo mondo. Protetta nelle sue mura d'acciaio, l'umanità residua vivrà giorni scanditi da ritmi matematici. Fuori, nel buio eterno di una terra senza aurore, tra megaliti animati da malefiche volontà, si aggireranno creature mostruose, inenarrabili emanazioni di forze imperscrutabili.