La Città & la Città

La Città & la Città

Autore: China Miéville
€9.90 -5% €9.41
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0002: Nuova Tascabile
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0004: 2017
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0008: Fanucci Editore
0009: 9788834733462
Immaginate due città, separate e unite allo stesso tempo, in un punto indefinito dell'Europa. Figlie della catastrofe post-sovietica. Due città sovrapposte, che condividono lo stesso spazio, ognuna con le proprie strade, i propri palazzi, i propri cittadini, la propria storia, la propria identità. Un'anomalia spazio-temporale, un capriccio tecnologico, un errore nella creazione, una scissione a un certo punto della storia? Tutto questo, o forse no. Per un abitante di una città, il più grave reato è quello di vedere un abitante dell'altra: sono due mondi vicinissimi, eppure incomunicabili, e la punizione per chi trasgredisce è certa e impietosa. Così tutti sono abituati fin dalla nascita a non-vedere, a sfuggire ogni forma di contatto con gli altri che pure sono lì, sotto i loro occhi e a portata di mano. Una mattina come un'altra viene scoperto un delitto, in una delle due città, e le indagini portano fino all'altra città, e poi oltre, in un'altra realtà che nessuna delle due sembra conoscere, e che probabilmente trascende entrambe. 
Un'appassionante detective-story nel solco della grande tradizione noir del Novecento, e una parabola sulle difficoltà di comunicazione nella società attuale. China Miéville conferma in quest'opera tutte le sue eccezionali doti di grande narratore e di manipolatore del linguaggio.
Titolo La Città & la Città
Autore China Miéville


China Miéville

China Miéville, nato a Norwich nel 1972, è autore di numerosi romanzi, tutti pubblicati da Fanucci Editore e che hanno vinto svariati premi; tra questi Perdido Street Station, vincitore nel 2001 dei premi Arthur C. Clarke e British Fantasy, La città delle navi, vincitore nel 2003 del British Fantasy Award e del premio Locus per il miglior romanzo fantasy, Il treno degli dèi, vincitore nel 2005 dei premi Arthur C. Clarke e Locus, La città e la città, vincitore nel 2010 dei premi Arthur C. Clarke, Hugo e World Fantasy, nonché nominato al Nebula, Embassytown, nominato nel 2012 per i premi Hugo, Nebula e Arthur C. Clarke e vincitore nello stesso anno del premio Locus per il miglior romanzo di fantascienza e La fine di tutte le cose, vincitore nel 2011 del premio Locus per il miglior romanzo fantasy. Gli ultimi giorni della nuova Parigi è il suo ultimo romanzo pubblicato nella presente collana.
Immaginate due città, separate e unite allo stesso tempo, in un punto indefinito dell'Europa. Figlie della catastrofe post-sovietica. Due città sovrapposte, che condividono lo stesso spazio, ognuna con le proprie strade, i propri palazzi, i propri cittadini, la propria storia, la propria identità. Un'anomalia spazio-temporale, un capriccio tecnologico, un errore nella creazione, una scissione a un certo punto della storia? Tutto questo, o forse no. Per un abitante di una città, il più grave reato è quello di vedere un abitante dell'altra: sono due mondi vicinissimi, eppure incomunicabili, e la punizione per chi trasgredisce è certa e impietosa. Così tutti sono abituati fin dalla nascita a non-vedere, a sfuggire ogni forma di contatto con gli altri che pure sono lì, sotto i loro occhi e a portata di mano. Una mattina come un'altra viene scoperto un delitto, in una delle due città, e le indagini portano fino all'altra città, e poi oltre, in un'altra realtà che nessuna delle due sembra conoscere, e che probabilmente trascende entrambe. 
Un'appassionante detective-story nel solco della grande tradizione noir del Novecento, e una parabola sulle difficoltà di comunicazione nella società attuale. China Miéville conferma in quest'opera tutte le sue eccezionali doti di grande narratore e di manipolatore del linguaggio.