Il sesto indizio

Il sesto indizio

Autore: Giovanni Sechi
€4.99
0001:
0002: Nero Italiano
0003:
0004: 2018
0005:
0006:
0007:
0008: Fanucci Editore
0009: 9788834736074
La Orpheus è un’agenzia investigativa fondata dai fratelli Carta: Enrico e Salvatore, il primo ex insegnante di religione insoddisfatto, il secondo ex poliziotto dedito al divertimento sconsiderato, con forti tendenze autodistruttive. La loro specializzazione è alquanto originale: rintracciare persone scomparse e date per morte, anche dopo tanti anni. Quando una donna, Monica Ghersi, si rivolge a loro per ritrovare il cadavere di Dario Spadafora, il pregiudicato che dieci anni prima ha rapito e torturato sua figlia Teresa, i Carta accettano l’incarico. Le indagini, però, li mettono in contatto con un pericoloso gruppo criminale del nord Italia per scoprire che nessuno crede alla versione ufficiale: la verità sembra coperta da un velo di mistero che ognuno vuole mantenere. In un serrato susseguirsi di colpi di scena, i fratelli Carta dovranno ricorrere a tutte le risorse a disposizione, lecite o meno, per fare luce sulla scomparsa di Spadafora. Ma come recita il motto tatuato sulla pelle dei due fratelli, Sed gladium, la verità spesso non porta la pace bensì alla violenza, e il vero compito è capire fino a che punto è opportuno spingersi in suo nome…
Un’indagine intricata, dal ritmo frenetico, alla ricerca di una verità scomoda dai risvolti drammatici e inimmaginabili.
Titolo Il sesto indizio
Autore Giovanni Sechi


Giovanni Sechi

Giovanni Sechi è nato ad Alghero nel 1983. Laureato in giurisprudenza, ha lavorato in varie città d’Italia e ora è stabile a Milano. Appassionato di storytelling sin dall’adolescenza, i suoi racconti sono stati pubblicati in varie antologie. Nel 2016 ha esordito come romanziere con il noir Solo tre regole. Con Il sesto indizio fa il suo ingresso nel catalogo Nero Italiano.

La Orpheus è un’agenzia investigativa fondata dai fratelli Carta: Enrico e Salvatore, il primo ex insegnante di religione insoddisfatto, il secondo ex poliziotto dedito al divertimento sconsiderato, con forti tendenze autodistruttive. La loro specializzazione è alquanto originale: rintracciare persone scomparse e date per morte, anche dopo tanti anni. Quando una donna, Monica Ghersi, si rivolge a loro per ritrovare il cadavere di Dario Spadafora, il pregiudicato che dieci anni prima ha rapito e torturato sua figlia Teresa, i Carta accettano l’incarico. Le indagini, però, li mettono in contatto con un pericoloso gruppo criminale del nord Italia per scoprire che nessuno crede alla versione ufficiale: la verità sembra coperta da un velo di mistero che ognuno vuole mantenere. In un serrato susseguirsi di colpi di scena, i fratelli Carta dovranno ricorrere a tutte le risorse a disposizione, lecite o meno, per fare luce sulla scomparsa di Spadafora. Ma come recita il motto tatuato sulla pelle dei due fratelli, Sed gladium, la verità spesso non porta la pace bensì alla violenza, e il vero compito è capire fino a che punto è opportuno spingersi in suo nome…
Un’indagine intricata, dal ritmo frenetico, alla ricerca di una verità scomoda dai risvolti drammatici e inimmaginabili.

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