Il dittatore inglese

Il dittatore inglese

Autore: Derek Raymond
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0001: Thriller
0002: narrativa
0003:
0004: 2022
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0007:
0008: TimeCrime
0009: 9788866884705

Sono gli anni Sessanta. L’Inghilterra è diventata una dittatura, governata da un politico astuto e spietato di nome Jobling. Tutti i non bianchi sono stati deportati, The English Times è l’unico giornale e la gente comune vive nel terrore del coprifuoco notturno e della polizia segreta. Richard Watt ha usato tutto il suo talento giornalistico per smascherare Jobling prima che salisse al potere. Ora in esilio in una fattoria nel caldo asfissiante della campagna italiana, Watt coltiva i suoi vigneti. Il suo remoto idillio rurale viene sconvolto dall’arrivo di un emissario del governo da Londra, ed è costretto a tornare a casa in un’Inghilterra che è diventata una dittatura fatiscente e squallida, per affrontare accuse inventate di irregolarità fiscali.
Ma alcuni dubbi affiorano nella lettura del romanzo. Qual è la vita reale che Jobling nasconde? Riusciremo a scoprirla? E se lo faremo, vorremo fermarlo o semplicemente assecondare le sue menzogne?

Titolo Il dittatore inglese
Autore Derek Raymond


Derek Raymond

Il vero nome di Derek Raymond è Robert William Arthur Cook ed è nato nel 1931. Figlio di un magnate tessile, lasciò l’alta borghesia e l’Eton College all’età di sedici anni e trascorse gran parte della sua carriera tra i criminali. Fece i lavori più disparati come il pornografo, l’organizzatore di giochi d’azzardo illegali, il riciclatore di denaro sporco, il macellaio di maiali e l’autista di taxi. Tra i suoi libri ricordiamo la serie Factory che si compone dei romanzi E morì a occhi aperti, Aprile è il più crudele dei mesi, Come vivono i morti, Il mio nome era Dora Suarez, Il museo dell’inferno e Quando cala la nebbia rossa, tutti disponibili nel nostro catalogo. Muore a Londra nel 1994.

Sono gli anni Sessanta. L’Inghilterra è diventata una dittatura, governata da un politico astuto e spietato di nome Jobling. Tutti i non bianchi sono stati deportati, The English Times è l’unico giornale e la gente comune vive nel terrore del coprifuoco notturno e della polizia segreta. Richard Watt ha usato tutto il suo talento giornalistico per smascherare Jobling prima che salisse al potere. Ora in esilio in una fattoria nel caldo asfissiante della campagna italiana, Watt coltiva i suoi vigneti. Il suo remoto idillio rurale viene sconvolto dall’arrivo di un emissario del governo da Londra, ed è costretto a tornare a casa in un’Inghilterra che è diventata una dittatura fatiscente e squallida, per affrontare accuse inventate di irregolarità fiscali.
Ma alcuni dubbi affiorano nella lettura del romanzo. Qual è la vita reale che Jobling nasconde? Riusciremo a scoprirla? E se lo faremo, vorremo fermarlo o semplicemente assecondare le sue menzogne?