Giù le mani dal malloppo (Max il ladro vol. 1)

Giù le mani dal malloppo (Max il ladro vol. 1)

Autore: Albert Simonin
€12.00 -5% €11.40
0001: Crime
0002: Piccola biblioteca del crimine
0003:
0004: 2021
0005: 288
0006:
0007:
0008: TimeCrime
0009: 9788866884392
Max, ormai stanco e avanti negli anni, conta di ritirarsi e trascorrere in tranquillità il resto della vita, grazie ai frutti di una cospicua rapina in lingotti d'oro compiuta all'aeroporto di Orly. Ma i suoi progetti devono fare i conti con la passione di Henri "Riton", il suo socio, per le giovani ballerine. Una di queste, Josy, rivela il segreto dei due ad Angelo, esponente di una nuova e più spregiudicata "mala", indifferente ai codici di onore e alla lealtà della generazione pre-bellica. Per entrare in possesso del bottino, il grisbì, Angelo sequestra Henri. Tra la vita del maldestro amico e il denaro, Max non ha dubbi e sceglie l'amico. Ma la banda di Angelo, in occasione dello scambio, ha progettato anche di disfarsi della concorrenza. Nella feroce e rabbiosa resa dei conti finale nessuno, neppure Angelo, scamperà alla furia dei mitra di Max in un massacro senza superstiti. La gang di Max, inevitabilmente, non resterà indenne: pagherà con la vita il giovane Marco, centrato da una bomba a mano, e Henri "Riton", colpito da un proiettile al petto, e che sopravviverà per poche ore.
Titolo Giù le mani dal malloppo (Max il ladro vol. 1)
Autore Albert Simonin


Albert Simonin

Albert Simonin (1905-1980) è stato un romanziere e sceneggiatore francese. È nato nel quartiere La Chapelle del 18 ° arrondissement di Parigi. Suo padre era un fioraio. Albert rimase orfano all'età di 16 anni. Il suo romanzo Giù le mani al malloppo! (Touchez Pas au Grisbi!), primo romanzo della trilogia Max il ladro, con il gangster parigino Max le Menteur, è stato trasformato in un film con Jean Gabin, considerato un classico esempio di film noir francese. Simonin è coautore della sceneggiatura del film. I due successivi romanzi della trilogia, Le cave se rebiffe e Les tontons flingueurs, usciranno prossimamente in questa collana.

Max, ormai stanco e avanti negli anni, conta di ritirarsi e trascorrere in tranquillità il resto della vita, grazie ai frutti di una cospicua rapina in lingotti d'oro compiuta all'aeroporto di Orly. Ma i suoi progetti devono fare i conti con la passione di Henri "Riton", il suo socio, per le giovani ballerine. Una di queste, Josy, rivela il segreto dei due ad Angelo, esponente di una nuova e più spregiudicata "mala", indifferente ai codici di onore e alla lealtà della generazione pre-bellica. Per entrare in possesso del bottino, il grisbì, Angelo sequestra Henri. Tra la vita del maldestro amico e il denaro, Max non ha dubbi e sceglie l'amico. Ma la banda di Angelo, in occasione dello scambio, ha progettato anche di disfarsi della concorrenza. Nella feroce e rabbiosa resa dei conti finale nessuno, neppure Angelo, scamperà alla furia dei mitra di Max in un massacro senza superstiti. La gang di Max, inevitabilmente, non resterà indenne: pagherà con la vita il giovane Marco, centrato da una bomba a mano, e Henri "Riton", colpito da un proiettile al petto, e che sopravviverà per poche ore.