Il cerchio del robot

Il cerchio del robot

Autore: Philip K. Dick
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formato-libro
0001: Narrativa
0002: Collezione Dick
0003:
0004: 2013
0005: 304
0006: Fabio Zucchella
0007:
0008: Fanucci Editore
0009: 9788834739150
San Francisco, anni Cinquanta. Jim Briskin è uno speaker radiofonico di successo che non riesce a lasciarsi definitivamente alle spalle il rapporto con la sua ex moglie Patricia. Art Emmanual è un assiduo ascoltatore del programma di Jim e vive in un seminterrat insieme a sua moglie Rachael, da cui sta per avere un bambino. Vite il cui unico punto di contatto è la voce di una radio si intersecano in occasione di una cena a casa della giovane coppia, durante la quale ciò che resta delle macerie del matrimonio di Jim e Patricia – la loro distruttiva interdipendenza, quel destino di perdizione che, inesorabile, li accomuna – finirà per contagiare le 'normali' esistenze dei due ragazzi. Art sarà sedotto da Patricia e si ritroverà invischiato in una relazione che screditerà entrambi, mentre Rachael seguirà Jim in Messico, affidando all'uomo la propria vita e quella del bambino che ha in grembo. Fanno da sfondo le insicurezze dell'America del Dopoguerra, di due generazioni in cerca di nuovi punti di riferimento e separate da una distanza netta, nella quale Philip K. Dick colloca con notevole capacità immaginifica personaggi improbabili e incoerenti. Alla fine, l'unica via per Jim e Pat sarà quella di tornare sui propri passi, rinnegando gran parte della loro esistenza e segnando la propria sconfitta.




Il cerchio del robot è allo stesso tempo terrificante, esilarante e commovente... Solo Philip K. Dick avrebbe potuto scriverlo.

Titolo Il cerchio del robot
Autore Philip K. Dick


Philip K. Dick

PHILIP KINDRED DICK nasce a Chicago il 16 dicembre 1928. Nel 1955 esce il suo primo romanzo, Lotteria dello spazio. Durante un’esistenza segnata dalle difficoltà economiche, scrive capolavori come La svastica sul sole, Ma gli androidi sognano pecore elettriche?, da cui è tratto Blade Runner di Ridley Scott, e Ubik. Negli anni Settanta esce la sua ultima opera, La Trilogia di Valis, pubblicata da Fanucci Editore in un unico volume. Muore il 2 marzo 1982. La notorietà di Philip K. Dick deve molto agli adattamenti cinematografici, tra cui Atto di forza (1990), ScreamersUrla dallo spazio (1995), Impostor (2002), Minority Report (2002), Paycheck (2003) e Un oscuro scrutare (2006). Nel 2008 è uscito il film Next, con Nicholas Cage, tratto dal racconto The Golden Man; mentre I guardiani del destino (2011) trae ispirazione dal racconto Squadra riparazioni. Fanucci Editore pubblica in esclusiva tutta la produzione di Philip K. Dick, considerato uno dei più importanti autori della narrativa americana del secondo dopoguerra.

 

San Francisco, anni Cinquanta. Jim Briskin è uno speaker radiofonico di successo che non riesce a lasciarsi definitivamente alle spalle il rapporto con la sua ex moglie Patricia. Art Emmanual è un assiduo ascoltatore del programma di Jim e vive in un seminterrat insieme a sua moglie Rachael, da cui sta per avere un bambino. Vite il cui unico punto di contatto è la voce di una radio si intersecano in occasione di una cena a casa della giovane coppia, durante la quale ciò che resta delle macerie del matrimonio di Jim e Patricia – la loro distruttiva interdipendenza, quel destino di perdizione che, inesorabile, li accomuna – finirà per contagiare le 'normali' esistenze dei due ragazzi. Art sarà sedotto da Patricia e si ritroverà invischiato in una relazione che screditerà entrambi, mentre Rachael seguirà Jim in Messico, affidando all'uomo la propria vita e quella del bambino che ha in grembo. Fanno da sfondo le insicurezze dell'America del Dopoguerra, di due generazioni in cerca di nuovi punti di riferimento e separate da una distanza netta, nella quale Philip K. Dick colloca con notevole capacità immaginifica personaggi improbabili e incoerenti. Alla fine, l'unica via per Jim e Pat sarà quella di tornare sui propri passi, rinnegando gran parte della loro esistenza e segnando la propria sconfitta.




Il cerchio del robot è allo stesso tempo terrificante, esilarante e commovente... Solo Philip K. Dick avrebbe potuto scriverlo.

James P. Blaylock

I fan di Philip K. Dick metteranno Il cerchio del robot negli scaffali più alti della loro libreria ideale.

Richard A. Lupoff

Il cerchio del robot conferma una volta di più che Philip K. Dick è un 'grande', uno di quegli scrittori che nascono ogni tre o quattro generazioni.

Pat Cadigan

Non mi stupirei se fra cinquanta o cento anni, in retrospettiva, Philip K. Dick venisse considerato il più grande romanziere americano della seconda metà del XX secolo.

Norman Spinrad