In terra ostile

In terra ostile

Autore: Philip K. Dick
€10.99
0001:
0002: Fantascienza
0003:
0004: 2016
0005: 288
0006: Daniele Brolli
0007: Carlo Pagetti
0008: Fanucci Editore
0009: 9788834732182

Ambientato nella sonnolenta provincia americana, questo romanzo di Philip K. Dick mette in luce il tanto decantato sogno americano e la sua faccia perdente, quella di Bruce Stevens, un viaggiatore di commercio fra i tanti, con una vita che si snoda nei motel della costa occidentale. La sua è un'esistenza senza speranze né aspettative, i desideri viaggiano lontani dalle strade su cui si avventura. Fino all'incontro con Susan, figura femminile che compare da un passato ormai remoto, per rimettere in circolo energie e sogni che sembravano irraggiungibili. L'amore tra lei e Bruce è però turbato dalla presenza di Milton Lumky, un rappresentante di materiale per cartoleria che porgerà a Bruce il conto da pagare per aver invaso il suo territorio. Scritto intorno al 1958 e pubblicato postumo solo nel 1985, In terra ostile esplora un crinale accidentato e dai labili confini: quello tra la superficie delle cose, ordinata da regole e meccanismi socialmente definiti, e un sottosuolo psichico fatto di memorie e pulsioni che  sfuggono alle razionalizzazioni e a tutti i tentativi di controllo.

Titolo In terra ostile
Autore Philip K. Dick
Data di pubblicazione Jul 08, 2016


Philip K. Dick

Philip Kindred Dick (Chicago, 1928 – Santa Ana, California, 1982) è tra i più importanti autori della narrativa americana del secondo dopoguerra. Ha scritto capolavori come La svastica sul sole, Ma gli androidi sognano pecore elettriche? e La trilogia di Valis, romanzi che hanno anticipato e segnato profondamente l’immaginario letterario e cinematografico degli ultimi decenni, ispirando pellicole cult come Blade Runner di Ridley Scott o Minority Report di Steven Spielberg. Maestro indiscusso della fantascienza, definito da Stanislaw Lem “un visionario tra i ciarlatani”, Philip K. Dick si esprime al di là di ogni etichetta, ridisegnando con un approccio del tutto personale i canoni del genere. Al festival di fantascienza di Metz del 1977, l’autore afferma davanti a un pubblico sbigottito che i suoi romanzi sono in un certo senso “veri”: è questa la grande rivoluzione di Philip K. Dick, l’aver abbattuto i confini tra reale e immaginario, creando inedite narrazioni della realtà, merito che oggi gli viene riconosciuto da critica e lettori. Fanucci Editore pubblica in esclusiva in Italia tutta la produzione di Philip K. Dick, completata nel 2015 con L’Esegesi.

Ambientato nella sonnolenta provincia americana, questo romanzo di Philip K. Dick mette in luce il tanto decantato sogno americano e la sua faccia perdente, quella di Bruce Stevens, un viaggiatore di commercio fra i tanti, con una vita che si snoda nei motel della costa occidentale. La sua è un'esistenza senza speranze né aspettative, i desideri viaggiano lontani dalle strade su cui si avventura. Fino all'incontro con Susan, figura femminile che compare da un passato ormai remoto, per rimettere in circolo energie e sogni che sembravano irraggiungibili. L'amore tra lei e Bruce è però turbato dalla presenza di Milton Lumky, un rappresentante di materiale per cartoleria che porgerà a Bruce il conto da pagare per aver invaso il suo territorio. Scritto intorno al 1958 e pubblicato postumo solo nel 1985, In terra ostile esplora un crinale accidentato e dai labili confini: quello tra la superficie delle cose, ordinata da regole e meccanismi socialmente definiti, e un sottosuolo psichico fatto di memorie e pulsioni che  sfuggono alle razionalizzazioni e a tutti i tentativi di controllo.

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