Giù le mani dal malloppo (Max il ladro vol. 1)

Giù le mani dal malloppo (Max il ladro vol. 1)

Autore: Albert Simonin
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0001: Crime
0002: Piccola biblioteca del crimine
0003:
0004: 2021
0005:216
0006: Daniela Ciccone
0007:
0008: TimeCrime
0009: 9788866884392
Quando la polizia rinviene il cadavere del Piccolo Frédo ucciso con un coltello, il primo sospettato è Riton, compagno di furti e amico fraterno di Max il Bugiardo, conosciuto nell’ambiente per i lunghi anni di militanza. Ai poliziotti basta poco: non ci sono tanti criminali abili nell’usare la lama e Riton risulta introvabile. Max, dal canto suo, vuole proteggerlo a tutti i costi e cerca di farlo contattare dalla sua fidanzata, Josy. Ha in mente un piano, un furto in piena regola che li possa sistemare per sempre. Già, detta così non sembra complicato, loro sono bravi, ma l’amore e i buoni sentimenti con il crimine non sono mai andati d’accordo e ciò che sta per accadere è molto lontano dalla realtà.

 

Titolo Giù le mani dal malloppo (Max il ladro vol. 1)
Autore Albert Simonin


Albert Simonin

Albert Simonin (1905-1980) è stato un romanziere e sceneggiatore francese. È nato nel quartiere La Chapelle del 18° arrondissement di Parigi. Suo padre era un fioraio. Albert rimase orfano all’età di sedici anni. Il suo romanzo Giù le mani dal malloppo! (Touchez pas au grisbi!), primo volume della trilogia Max il ladro, con il gangster parigino Max le Menteur, ‘il Bugiardo’, è stato trasformato in un film con Jean Gabin, considerato un classico esempio di film noir francese. Simonin è coautore della sceneggiatura. I due successivi romanzi della trilogia, Le cave se rebiffe e Les tontons flingueurs, usciranno prossimamente in questa collana.

 

Quando la polizia rinviene il cadavere del Piccolo Frédo ucciso con un coltello, il primo sospettato è Riton, compagno di furti e amico fraterno di Max il Bugiardo, conosciuto nell’ambiente per i lunghi anni di militanza. Ai poliziotti basta poco: non ci sono tanti criminali abili nell’usare la lama e Riton risulta introvabile. Max, dal canto suo, vuole proteggerlo a tutti i costi e cerca di farlo contattare dalla sua fidanzata, Josy. Ha in mente un piano, un furto in piena regola che li possa sistemare per sempre. Già, detta così non sembra complicato, loro sono bravi, ma l’amore e i buoni sentimenti con il crimine non sono mai andati d’accordo e ciò che sta per accadere è molto lontano dalla realtà.

 

Primo libro della trilogia Max il Bugiardo – vincitore del premio Prix des Deux Magots nel 1953 – da questo romanzo è stato tratto il film italo-francese del 1954, Touchez pas au grisbi diretto da Jacques Becker e interpretato da Jean Gabin, Jeanne Moreau e Lino Ventura.