Adriatica crime

Adriatica crime

Autore: Marco Ori
€4.99
0001: Fanucci Editore
0002: Nero Italiano
0003:
0004:2019
0005:
0006:
0007:
0008: Fanucci Editore
0009: 9788834737996
Arrigo Beccalossi, netturbino seduttore, esce tutte le sere per mettere in pratica le proprie strategie di “rimorchio”, ma è frustrato perché non riesce a restare sveglio fino a tardi, per via degli orari di lavoro. Un giorno, durante uno dei suoi quotidiani giri di raccolta rifiuti, trova, tra la spazzatura di un ristorante cinese, una fascetta per mazzette con la dicitura: «20.000€». Convinto che il ristorante sia in realtà di copertura per una bisca clandestina situata nel retrobottega, prepara un piano per rapinarli. Chiede aiuto a due vecchi amici: Mac, un fannullone che ha sempre evitato l’onta del lavoro occupandosi della prozia malata di alzheimer; e Ruperto, un delinquente di mezza tacca, ubriacone e drogato. Insieme penetrano nel retro del ristorante con le scacciacani in pugno, ma non vi trovano dei giocatori d’azzardo, bensì un tizio con l’aria da mafioso che sta contando una montagna di soldi. Scopriranno che si tratta di un pezzo grosso della triade di Hong Kong, che ricicla denaro sporco in Italia, e che, per recuperare la refurtiva, sguinzaglierà sulle loro tracce una killer spietata: La Ragazza del Dragone Nero.
Titolo Adriatica crime
Autore Marco Ori


Arrigo Beccalossi, netturbino seduttore, esce tutte le sere per mettere in pratica le proprie strategie di “rimorchio”, ma è frustrato perché non riesce a restare sveglio fino a tardi, per via degli orari di lavoro. Un giorno, durante uno dei suoi quotidiani giri di raccolta rifiuti, trova, tra la spazzatura di un ristorante cinese, una fascetta per mazzette con la dicitura: «20.000€». Convinto che il ristorante sia in realtà di copertura per una bisca clandestina situata nel retrobottega, prepara un piano per rapinarli. Chiede aiuto a due vecchi amici: Mac, un fannullone che ha sempre evitato l’onta del lavoro occupandosi della prozia malata di alzheimer; e Ruperto, un delinquente di mezza tacca, ubriacone e drogato. Insieme penetrano nel retro del ristorante con le scacciacani in pugno, ma non vi trovano dei giocatori d’azzardo, bensì un tizio con l’aria da mafioso che sta contando una montagna di soldi. Scopriranno che si tratta di un pezzo grosso della triade di Hong Kong, che ricicla denaro sporco in Italia, e che, per recuperare la refurtiva, sguinzaglierà sulle loro tracce una killer spietata: La Ragazza del Dragone Nero.