Quando cala la nebbia rossa (Factory #6)

Quando cala la nebbia rossa (Factory #6)

Autore: Derek Raymond
€4.99
0001:
0002: TimeCrime
0003: Factory
0004: 2016
0005:
0006: Marina Rotondo
0007:
0008: Fanucci Editore
0009: 9788866883142

L’ultimo capitolo della serie Factory, il ritratto imparziale e rivelatore di un criminale legato indissolubilmente al proprio destino. L’esistenza che Gust ha scelto per sé è quella del criminali solitario, indurito dalla strada ma non estraneo a una propria regola morale, che gli impone di cercare la linea sottile che separa il bene dal male. Proprio come il sergente della sezione Delitti irrisolti, ma dall’altra parte della barricata. Ora è in libertà vigilata, ma il richiamo di un lavoro all’apparenza semplice e con parecchi soldi in ballo è troppo forte: quella è la sua vita e quello il suo destino. Stavolta, però, dietro a quello che sembrava un semplice furto di passaporti si nascondono affari con cui è molto più facile scottarsi. Alcuni missili a testata nucleare sono scomparsi dai depositi dell’esercito sovietico, mettendo in allarme i servizi segreti di mezzo mondo, la criminalità organizzata e gli ambienti deviati all’interno delle forze dell’ordine di Sua Maestà. In questo azzardo pericoloso, da cui non si esce se non dopo aver fatto saltare il banco, Gus dovrà imparare in fretta a calibrare le proprie mosse e a capire chi bluffa, perché la posta in palio è più ben alta di quella che è abituato a scommettere.

Titolo Quando cala la nebbia rossa (Factory #6)
Autore Derek Raymond


Derek Raymond

Derek Raymond, pseudonimo di Robert William Arthur Cook (Londra, 1931-1994), è annoverato tra i maestri della letteratura noir. Nei suoi romanzi, nascosto dalla quotidianità, dietro forme e apparenze ordinarie e banali, il male si confonde con il bene, in un amalgama che unisce vittime e colpevoli e da cui nessuno si salva. Per Fanucci Editore sono usciti, nella collana TimeCrime, E morì a occhi aperti, Aprile è il più crudele dei mesi, Come vivono i morti, Il mio nome era Dora Suarez, Il museo dell'inferno e Quando cala la nebbia rossaromanzi che compongono la serie Factory, tradotta e pubblicata in Gran Bretagna, Stati Uniti, Francia, Germania, Spagna, Svezia e Turchia.

L’ultimo capitolo della serie Factory, il ritratto imparziale e rivelatore di un criminale legato indissolubilmente al proprio destino. L’esistenza che Gust ha scelto per sé è quella del criminali solitario, indurito dalla strada ma non estraneo a una propria regola morale, che gli impone di cercare la linea sottile che separa il bene dal male. Proprio come il sergente della sezione Delitti irrisolti, ma dall’altra parte della barricata. Ora è in libertà vigilata, ma il richiamo di un lavoro all’apparenza semplice e con parecchi soldi in ballo è troppo forte: quella è la sua vita e quello il suo destino. Stavolta, però, dietro a quello che sembrava un semplice furto di passaporti si nascondono affari con cui è molto più facile scottarsi. Alcuni missili a testata nucleare sono scomparsi dai depositi dell’esercito sovietico, mettendo in allarme i servizi segreti di mezzo mondo, la criminalità organizzata e gli ambienti deviati all’interno delle forze dell’ordine di Sua Maestà. In questo azzardo pericoloso, da cui non si esce se non dopo aver fatto saltare il banco, Gus dovrà imparare in fretta a calibrare le proprie mosse e a capire chi bluffa, perché la posta in palio è più ben alta di quella che è abituato a scommettere.

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