Come vivono i morti

0001: Thriller
0002: Collana Narrativa
0003: Factory
0004: 2016
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0006: Alberto Pezzotta
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0008: TimeCrime
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Il terzo volume della serie Factory, un caposaldo della letteratura noir.

Thornhill, dintorni di Londra. Marianne Mardy, un’affascinante e talentuosa cantante francese, è scomparsa lasciando dietro di sé un alone d’inquietudine. A occuparsi del caso è il sergente del dipartimento più malvisto della polizia londinese, la sezione Delitti irrisolti, un uomo naturalmente incline all’empatia ma forgiato dalla strada, dove l’unico insegnamento che vale la pena di seguire è quello di tenersi il più lontano possibile da ogni coinvolgimento. Guidato da un innato senso della giustizia che, nel suo caso, non significa necessariamente rispetto per la legge, il sergente ricostruisce i ruoli nella vicenda, a cominciare da quello del dottor William Mardy, il marito di Marianne, un uomo eccentrico che piange la scomparsa di sua moglie rintanato in una casa che sembra un set di un film horror. Passo dopo passo, entrando in profondità in uno schema fatto di crimini sordidi e spregevoli, il sergente solleva il velo di polvere che impedisce di veder chiaro sui fatti, portando a galla una storia torva di amore deviato e crimine, sullo sfondo di una provincia inglese degradata e violenta, teatro delle più basse meschinità. 

Derek Raymond approfondisce la dissoluzione del poliziesco classico per regalarci un noir metafisico, intriso, ancora una volta, del dolore delle vittime.

 

Come vivono i morti è il più chandleriano dei romanzi di Derek Raymond. Amaro e meraviglioso.” Non solo noir

 

“Raramente il minimalismo si congiunge a esplosioni di appassionato lirismo, e ancor più raramente scrivere romanzi crime equivale a compiere una ricerca filosofica. In questo senso i romanzi della serie Factory sono audaci e intriganti.” The New York Review of Books

 

“Raymond indaga e conosce il linguaggio di strada, sa come trattare i suoi personaggi, copie fedeli di mille incontri nei pub, è invadente, arrogante, conosce il potere connesso al suo mestiere di scrittore e ne fa abbondante uso.” Carmilla

Derek Raymond

Derek Raymond, pseudonimo di Robert William Arthur Cook (Londra, 1931-1994), è annoverato tra i maestri della letteratura noir. Nei suoi romanzi, nascosto dalla quotidianità, dietro forme e apparenze ordinarie e banali, il male si confonde con il bene, in un amalgama che unisce vittime e colpevoli e da cui nessuno si salva. Per Fanucci Editore sono usciti, nella collana TimeCrime, E morì a occhi aperti, Aprile è il più crudele dei mesi e Come vivono i morti, i primi tre romanzi della serie Factory, tradotta e pubblicata in Gran Bretagna, Stati Uniti, Francia, Germania, Spagna, Svezia e Turchia.

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