Vulcano 3

0001: Fantascienza
0002: Numeri Uno
0003:
0004: 2016
0005: 208
0006: Tommaso Pincio
0007:
0008: Fanucci Editore
0009:

Obiettivo, imparziale e iper razionale, Vulcano 3 ha tutte le caratteristiche per essere il sovrano perfetto. Il gigantesco computer onnipotente detta la linea politica nel migliore interesse di tutti i cittadini, o almeno, questa è l'idea. Ma quando la macchina – le cui regole sono indipendenti da caos e guerra – comincia a perdere il controllo sul movimento di fanatici religiosi chiamati i Guaritori, che predicano la sua distruzione e la partecipazione attiva dei cittadini alla cosa pubblica, si scatena l'inferno.
William Barris, il Direttore del Nordamerica, è lacerato dai conflitti morali: lui è potenzialmente l'unica persona in grado di impedire che la battaglia per il controllo del potere distrugga il mondo, ma prima deve decidere da che parte stare. Scritto nel 1960, il romanzo paranoico di Philip K. Dick immagina uno stato totalitario in cui i robot terrorizzano i cittadini e la libertà è solo uno scherzo assurdo. Universalmente riconosciuto come il miglior scrittore di fantascienza del suo tempo, Philip K. Dick evoca con straordinaria lucidità, attraverso mondi sconosciuti e lontani, le ossessioni che dominano la nostra società e noi stessi con un'attualità che sorprende a ogni suo romanzo.


Dick è lo scrittore più visionario della narrativa americana del Ventesimo secolo.

LA Weekly

 

Dick è la somma di Thoreau più la morte del sogno americano

Roberto Bolaño

 

Philip K. Dick rappresenta il Pirandello, il Beckett e il Pinter della black science fiction.

Harlan Ellison

 

Philip K. Dick

Philip Kindred Dick (Chicago, 1928 – Santa Ana, California, 1982) è tra i più importanti

autori della narrativa americana del secondo dopoguerra. Ha scritto capolavori come La svastica sul sole, Ma gli androidi sognano pecore elettriche? e La trilogia di Valis, romanzi che hanno anticipato e segnato profondamente l’immaginario letterario e cinematografico degli ultimi decenni, ispirando pellicole cult come Blade Runner di Ridley Scott o Minority Report di Steven Spielberg. Maestro indiscusso della fantascienza, definito da Stanislaw Lem “un visionario tra i ciarlatani”, Philip K. Dick si esprime al di là di ogni etichetta, ridisegnando con un approccio del tutto personale i canoni del genere. Al festival di fantascienza di Metz del 1977, l’autore afferma davanti a un pubblico sbigottito che i suoi romanzi sono in un certo senso “veri”: è questa la grande rivoluzione di Philip K. Dick, l’aver abbattuto i confini tra reale e immaginario, creando inedite narrazioni della realtà, merito che oggi gli viene riconosciuto da critica e lettori. Fanucci Editore pubblica in esclusiva in Italia tutta la produzione di Philip K. Dick, completata nel 2015 con L’Esegesi.

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