Tutti i racconti 1964-1981

0001: Fantascienza
0002: TIF Extra
0003:
0004: 2012
0005: 608
0006:
0007: Carlo Pagetti
0008: Fanucci Editore
0009: 9788834722381

Con questo quarto volume si conclude la pubblicazione di tutta la narrativa breve di Philip K. Dick. I racconti coprono l'arco cronologico che va dal 1964 al 1981: è il periodo della piena maturità artistica, gli anni in cui Dick arriva a esprimere il suo complesso mondo interiore nella maniera più compiuta. Agli slittamenti progressivi e inarrestabili della realtà si aggiungono ora i vistosi contorcimenti del tempo, caratteristiche a cui l'autore ha sempre mirato e che
ossessivamente ha perseguito. Così in Il suo appuntamento è fissato per ieri lo scorrere lineare del tempo s'inverte, procedendo dal passato al presente, e in Temponauti c'è chi si trova nella bizzarra condizione di partecipare come ospite d'onore al proprio funerale.

Ventitré racconti che ripropongono l'universo dickiano: evoluzione dell'automazione e simulacri artificiali; sostituzione della memoria biologica con una memoria artificiale prefabbricata; impossibilità di distinguere l'essere umano dal replicante androide.



Il quarto volume della collezione Tutti i racconti dal più geniale innovatore della fantascienza.

Se parliamo di visioni intellettualmente stimolanti e altamente filosofiche che hanno ispirato gli sceneggiatori contemporanei, non possiamo che pensare al maestro della fantascienza Philip K. Dick.

San Francisco Chronicle

A chiunque si sia perso negli infiniti modelli di realtà del mondo moderno, noi diciamo: Philip K. Dick era lì prima di voi.

Terry Gilliam


Philip K. Dick

Philip Kindred Dick (Chicago, 1928 – Santa Ana, California, 1982) è tra i più importanti

autori della narrativa americana del secondo dopoguerra. Ha scritto capolavori come La svastica sul sole, Ma gli androidi sognano pecore elettriche? e La trilogia di Valis, romanzi che hanno anticipato e segnato profondamente l’immaginario letterario e cinematografico degli ultimi decenni, ispirando pellicole cult come Blade Runner di Ridley Scott o Minority Report di Steven Spielberg. Maestro indiscusso della fantascienza, definito da Stanislaw Lem “un visionario tra i ciarlatani”, Philip K. Dick si esprime al di là di ogni etichetta, ridisegnando con un approccio del tutto personale i canoni del genere. Al festival di fantascienza di Metz del 1977, l’autore afferma davanti a un pubblico sbigottito che i suoi romanzi sono in un certo senso “veri”: è questa la grande rivoluzione di Philip K. Dick, l’aver abbattuto i confini tra reale e immaginario, creando inedite narrazioni della realtà, merito che oggi gli viene riconosciuto da critica e lettori. Fanucci Editore pubblica in esclusiva in Italia tutta la produzione di Philip K. Dick, completata nel 2015 con L’Esegesi.

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