Morte di uno sbirro

0001: Thriller e noir
0002: Collana Narrativa
0003:
0004: 2012
0005: 496
0006: Stefano Bortolussi
0007:
0008: TimeCrime
0009: 9788866880240

Qualsiasi storico ve lo può confermare: le concatenazioni di eventi non hanno mai fine. Non esiste alcuna causa senza un effetto, alcun incidente senza il suo seguito.

Versailles è una tranquilla località turistica del Maine che si anima solo d'estate, con l'arrivo dei bostoniani in vacanza. Per il resto dell'anno è semideserta e non vi accade mai nulla: ecco perché, a soli 24 anni, Ben Truman ha raggiunto la carica di capo della polizia un tempo ricoperta dal padre. Ma un giorno d'autunno, in una casa sul lago, viene trovato il cadavere di Robert Danziger, procuratore distrettuale. Il caso sembra già risolto: la vittima stava indagando su un traffico di droga a Mission Flats, il quartiere più malfamato di Boston. Eppure, qualcosa non torna: le forze dell'ordine, stranamente, non sembrano voler collaborare alle indagini, mentre iniziano a emergere oscuri legami tra la morte di Danziger e due vecchi casi mai chiariti. Lentamente, Truman si trova
davanti un invalicabile muro di omertà, quasi che la verità fosse troppo sconcertante per essere portata alla luce. Con questa folgorante opera d'esordio, salutata dal pieno plauso della critica e del pubblico, William Landay si colloca definitivamente tra i maestri del thriller americano, al fianco di autori del calibro di Michael Connelly, David Baldacci, Dennis Lehane.

Lirico, tagliente e acuto, talvolta angosciante come un vicolo oscuro imboccato per errore a mezzanotte, Morte di uno sbirro è il debutto memorabile di uno scrittore da non perdere di vista.

Stephen White

La scrittura di William Landay possiede una rara nettezza e intensità. Solo un autore con un simile talento poteva ritrarre in modo così credibile una scelta etica che condurrà alla corruzione o distruzione di un uomo.

The New York Times Book Review

Un'opera prima eccellente, una risposta alla domanda: chi sarà il nuovo John Grisham?

Kirkus Review

Un esordio ricco d'inventiva, avvincente, che tiene con il fiato sospeso. L'autore tesse la trama, un dettaglio dopo l'altro, con la maestria di un giocatore di poker.

Publishers Weekly

Una scrittura e una suspense incredibili.

Booklist

William Landay

William Landay si è laureato in giurisprudenza a Yale ed è stato a lungo procuratore distrettuale. Morte di uno sbirro ha vinto il Dagger Award 2003 come miglior crime di debutto, mentre Lo strangolatore è arrivato finalista nel 2007 allo Strand Magazine Critics Award come miglior thriller dell’anno. William Landay vive e lavora a Boston. Nel 2012 Timecrime ha pubblicato anche In difesa di Jacob, uscito in Italia in anteprima mondiale.
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