La trilogia nera

0001: Thriller e noir
0002: Collana Narrativa
0003:
0004: 2012
0005: 832
0006: Olivia Crosio - Marta Milani
0007:
0008: TimeCrime
0009: 9788866880158

Contea di Bradley, Vermont. L'ex poliziotto Joe Denton ha appena finito di scontare sette anni per il tentato omicidio del procuratore distrettuale. Si illude di aver chiuso con il passato, con la violenza, la droga e le scommesse: ma un crimine di quel genere è impossibile da dimenticare.
Kyle Nevin è invece un 'bravo ragazzo', gestisce gli affari nei quartieri a sud di Boston. Ammazza solo se costretto, non pesta i piedi a nessuno: eppure Red Mahoney, il suo boss, lo vende all'fbi. Quando Nevin esce di galera ha quindi una sola cosa in mente: fare a pezzi Red. Per racimolare qualche dollaro organizza un rapimento, ma niente va come dovrebbe...
Né la fortuna sorride a Leonard March, sgherro 'storico' del mafioso Sal Lombard. Quando dopo quattordici anni le porte del carcere gli si aprono davanti, per mettere insieme due pasti caldi al giorno si ritrova a pulire gabinetti. Non sarebbe poi così male, per uno che ha sessantadue anni e ventotto omicidi sulla coscienza: ma ci si può reinventare una vita 'normale' quando là fuori tutti vogliono la tua testa?

Una trilogia di noir brutali e irriverenti per tre scalcagnati, indimenticabili antieroi: Zeltserman si è guadagnato, di diritto, un posto d'onore nel prestigioso Pantheon del crime.


Noir classici, scioccanti, che non scendono a compromessi. Un colpo in pieno viso. Pura, nerissima magia.

Ken Bruen

Zeltserman si pone ben al di sopra di qualsiasi altro scrittore contemporaneo di thriller. Il solo paragone che si possa fare è con il miglior Ellroy.

Publisher's Weekly

Se lì fuori c'è un autore che scrive noir meglio di Zeltserman, non voglio nemmeno saperlo. Già così, mi è difficile leggere le sue grandiose, cattivissime storie senza perdere quel poco di fiducia che ancora nutro per l'umanità.

Washington Post

Zeltserman scrive thriller 'estremi' sulle orme di Dashiell Hammett e Mickey Spillane.

Silvana Mazzocchi, La Repubblica

Una prosa chiara, incisiva, tagliente; trame precise come orologi. Zeltserman è ormai una figura di spicco sulla scena internazionale del crime.

The Boston Globe

Dave Zeltserman

Dave Zeltserman vive nella zona di Boston con sua moglie Judy. Ha lasciato la programmazione di software per dedicarsi alla scrittura di crime fiction e allo studio del kung fu. La sua scrittura risente dell’influenza di Jim Thompson, Ross Macdonald e Dashiell Hammett. L’occhio privato di Denver, il suo primo romanzo, ha attirato l’attenzione di vari maestri del noir contemporaneo.
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