Radio libera Albemuth

0001: Fantascienza
0002: Numeri Uno
0003:
0004: 2016
0005: 304
0006: Maurizio Nati
0007: Carlo Pagetti
0008: Fanucci Editore
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In un'America alternativa dominata da un tiranno di nome Ferris F. Fremont (ispirato a Richard Nixon), due uomini tentano di combattere l'oppressione e la violenza. Sono Nicholas Brady e Philip K. Dick, sì, proprio lui, lo scrittore di fantascienza che simpatizza per Brady ma è assai più 'razionalista'. Li accompagna una figura insolita, un essere superiore che porta il nome di Valis: ma chi o cosa è Valis? Da dove proviene? Quali sono i suoi scopi? E sarà sufficiente il suo aiuto per sconfiggere l'ottusa brutalità della tirannia?

Pubblicato nel 1985, tre anni dopo la morte dell'autore, è stato considerato per anni un canovaccio dell'opera ben più complessa e definita che va sotto il nome di Trilogia di Valis. In realtà il romanzo in questione, scritto nel 1976, si rivela come punto nodale nell'evoluzione dello scrittore, un momento di recupero di temi a lui tanto cari, dopo una fase piuttosto delicata della propria vita: dall'idea di una società dominata dalla tecnologia e dalla manipolazione sociale, a quella della cultura del sospetto, della paura permanente.

Philip K. Dick

Philip Kindred Dick (Chicago, 1928 – Santa Ana, California, 1982) è tra i più importanti

autori della narrativa americana del secondo dopoguerra. Ha scritto capolavori come La svastica sul sole, Ma gli androidi sognano pecore elettriche? e La trilogia di Valis, romanzi che hanno anticipato e segnato profondamente l’immaginario letterario e cinematografico degli ultimi decenni, ispirando pellicole cult come Blade Runner di Ridley Scott o Minority Report di Steven Spielberg. Maestro indiscusso della fantascienza, definito da Stanislaw Lem “un visionario tra i ciarlatani”, Philip K. Dick si esprime al di là di ogni etichetta, ridisegnando con un approccio del tutto personale i canoni del genere. Al festival di fantascienza di Metz del 1977, l’autore afferma davanti a un pubblico sbigottito che i suoi romanzi sono in un certo senso “veri”: è questa la grande rivoluzione di Philip K. Dick, l’aver abbattuto i confini tra reale e immaginario, creando inedite narrazioni della realtà, merito che oggi gli viene riconosciuto da critica e lettori. Fanucci Editore pubblica in esclusiva in Italia tutta la produzione di Philip K. Dick, completata nel 2015 con L’Esegesi.

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