L'imprevisto

0001: Thriller e noir
0002: Collana Narrativa
0003:
0004: 2013
0005: 320
0006: Giulia Antioco
0007:
0008: TimeCrime
0009: 978-88-6688-075-2

Mentre il mondo è sconvolto da un'inquietante epidemia di violenza, bambini che si rivoltano contro le loro stesse famiglie, l'antropologo Hesketh Lock ha un mistero da risolvere per conto della società con cui lavora. Uno scandalo in una grossa industria di lavorazione e commercio di legnami in Taiwan. Hesketh è un fanatico degli origami e colleziona cataloghi di verniciantiche tavole optometriche, ma non è mai stato bravo nelle relazioni interpersonali. Ciononostante ha un vero talento quando si tratta di individuare modelli di comportamento, e una fascinazione per le dinamiche di gruppo. Il contatto di Hesketh in Taiwan muore, e lui entra a far parte di una squadra diretta dal professor Whybray, suo vecchio mentore e studioso di fama internazionale, con lo scopo di trovare una spiegazione scientifica agli atti di sabotaggio e agli assalti dei bambini che si susseguono a un ritmo sempre più incalzante... mentre il comportamento del suo adorato figliastro Freddy si fa sempre più strano. Il rigido razionalismo di Hesketh e la sua difficoltà nel gestire i sentimenti saranno messi a dura prova, finché una serie di anomalie fisiche e comportamentali finiranno per costringerlo a riconoscere l'esistenza di qualcosa che sfida i principi scientifici su cui ha impostato la sua vita e la sua carriera e, soprattutto, a confrontarsi col suo difficile e delicato ruolo di padre.

IN LIBRERIA DAL 23 MAGGIO



L'imprevisto è una lezione sul crimine; è inquietante come Margaret Atwood o Kazuo Ishiguro, ma con dettagli moderni come le chiamate su Skype, lo spionaggio industriale e Twitter. È questo ibrido di anime infestate e denuncia anticapitalista che dà al romanzo il suo potere.

The Independent on Sunday

Sapientemente ritmato, assolutamente avvincente.

Daily Mail

Straordinario. Estremamente innovativo.

The Independent

Brillantemente efficace.

The Guardian

Psicologicamente ricco e costantemente stimolante, L'imprevisto è sempre coinvolgente, a volte divertente, spesso pungente.

The Sunday Times

Liz Jensen

Nata in Inghilterra, figlia di un liutaio danese, Liz Jensen ha collaborato a lungo come corrispondente da Hong Kong per un quotidiano londinese. Rientrata in Inghilterra, ha lavorato per la Bbc e The Independent. Candidata tre volte all’Orange Prize, oltre a L’ultima profezia, i cui diritti cinematografici sono stati opzionati dalla Warner Brothers, ha al suo attivo sette romanzi tradotti in venti Paesi, tra i quali The Ninth Life of Louis Drax dal quale Anthony Minghella trarrà presto un film. Risiede tra Copenhagen e Londra, dove scrive per il Times. Dal 2005 fa parte della Royal Society of Literature.
«Ho sempre pensato che il luogo comune ‘scrivi solo di quel che ti è noto’ sia profondamente errato. Bisognerebbe scrivere, e leggere, a proposito di quel che non conosciamo, così da poterlo esplorare. Più sappiamo del mondo, maggiore è il numero di menti che arriviamo a esplorare, meglio comprenderemo
il luogo nel quale viviamo. Leggere, e scrivere, è fondamentalmente una questione di empatia.» Liz Jensen
Ti suggeriamo anche...
Marchi editoriali