Il paradiso maoista

0001: Fantascienza
0002: Numeri Uno
0003:
0004: 2016
0005: 288
0006: Giuseppe Costigliola
0007: Carlo Pagetti
0008: Fanucci Editore
0009:

Scritto a 24 anni, Il paradiso maoista è un vero e proprio romanzo non di genere, che narra la claustrofobica vicenda di due uomini e una donna isolati dalla realtà e alienati uno dall'altro a causa del loro passato. È il 1949 nella Cina postrivoluzionaria: Verne Tildon e la giovane Barbara Mahler sono costretti a mettere da parte il risentimento reciproco e il senso di frustrazione che provano a causa della loro passata relazione e impegnarsi nel lavoro che è stato loro assegnato, consegnare un'azienda americana al nuovo governo cinese. Tra di loro si insinua la presenza di Carl Fitter, poco più che un ragazzo, il quale si troverà inconsapevolmente coinvolto in un gioco più grande di lui.

Un romanzo la cui ambientazione politica è lo sfondo per il reale tema trattato: la lenta, triste morte degli ideali d'amore e la visione di un mondo, diviso tra Oriente e Occidente, in continua tensione. Il paradiso maoista è il primo romanzo di Philip K. Dick, a tutt'oggi ancora inedito, e descrive la vita dei protagonisti come una realtà vuota e colma d'angoscia.

Philip K. Dick

Philip Kindred Dick (Chicago, 1928 – Santa Ana, California, 1982) è tra i più importanti

autori della narrativa americana del secondo dopoguerra. Ha scritto capolavori come La svastica sul sole, Ma gli androidi sognano pecore elettriche? e La trilogia di Valis, romanzi che hanno anticipato e segnato profondamente l’immaginario letterario e cinematografico degli ultimi decenni, ispirando pellicole cult come Blade Runner di Ridley Scott o Minority Report di Steven Spielberg. Maestro indiscusso della fantascienza, definito da Stanislaw Lem “un visionario tra i ciarlatani”, Philip K. Dick si esprime al di là di ogni etichetta, ridisegnando con un approccio del tutto personale i canoni del genere. Al festival di fantascienza di Metz del 1977, l’autore afferma davanti a un pubblico sbigottito che i suoi romanzi sono in un certo senso “veri”: è questa la grande rivoluzione di Philip K. Dick, l’aver abbattuto i confini tra reale e immaginario, creando inedite narrazioni della realtà, merito che oggi gli viene riconosciuto da critica e lettori. Fanucci Editore pubblica in esclusiva in Italia tutta la produzione di Philip K. Dick, completata nel 2015 con L’Esegesi.

Ti suggeriamo anche...
Marchi editoriali