Nick e il Glimmung

0001: Fantascienza
0002: Collezione Immaginario Dick
0003:
0004: 2013
0005: 160
0006: Ilva Tron
0007: Carlo Pagetti
0008: Fanucci Editore
0009: 9788834721865

Sulla Terra, ormai sovrappopolata e dominata dalle macchine, non c'è più posto per gli animali domestici, ma il piccolo Nick Graham non vuole rinunciare al suo amatissimo gatto Horace, così il signor Graham decide di emigrare su una colonia extraterrestre lontana e selvaggia, il Pianeta dell'Aratro. Ma il paradiso promesso è in realtà un mondo in guerra, in cui la famiglia Graham dovrà fare i conti con bizzarre creature: i Vuàb pelosi, i Ragnustri, gli Stampari... e soprattutto con l'inquietante creatura che vi si è stabilita, il Glimmung. Per una serie di coincidenze, Nick entrerà in possesso del libro del Glimmung: un magico volume che cambia ogni volta che qualcuno lo legge, e dove c'è scritto tutto quel che c'è da sapere sulle creature del pianeta. Un giorno però Nick smarrisce Horace, e decide di mettersi in cammino per cercarlo e trovare uno Stampatore che gli permetta di copiare il libro affinché lo aiuti nella ricerca. Il suo viaggio lo porterà dritto nelle grinfie del Glimmung...

Nick e il Glimmung, scritto nel 1966, è un libro in cui Philip K. Dick si rivela capace di sviluppare con naturalezza i suoi temi più cari. Un romanzo d'intrattenimento nel quale si ritrovano le definizioni di realtà e destino messe in discussione nella sua narrativa più impegnata e le scelte coraggiose di piccoli grandi eroi che rischiano personalmente pur di rivendicare la loro diversità e la loro umanità.

Philip K. Dick

Philip Kindred Dick (Chicago, 1928 – Santa Ana, California, 1982) è tra i più importanti

autori della narrativa americana del secondo dopoguerra. Ha scritto capolavori come La svastica sul sole, Ma gli androidi sognano pecore elettriche? e La trilogia di Valis, romanzi che hanno anticipato e segnato profondamente l’immaginario letterario e cinematografico degli ultimi decenni, ispirando pellicole cult come Blade Runner di Ridley Scott o Minority Report di Steven Spielberg. Maestro indiscusso della fantascienza, definito da Stanislaw Lem “un visionario tra i ciarlatani”, Philip K. Dick si esprime al di là di ogni etichetta, ridisegnando con un approccio del tutto personale i canoni del genere. Al festival di fantascienza di Metz del 1977, l’autore afferma davanti a un pubblico sbigottito che i suoi romanzi sono in un certo senso “veri”: è questa la grande rivoluzione di Philip K. Dick, l’aver abbattuto i confini tra reale e immaginario, creando inedite narrazioni della realtà, merito che oggi gli viene riconosciuto da critica e lettori. Fanucci Editore pubblica in esclusiva in Italia tutta la produzione di Philip K. Dick, completata nel 2015 con L’Esegesi.

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