I rinnegati della foresta

0001: Avventura e fantasy
0002: Collezione Fantasy
0003:
0004: 2011
0005: 736
0006: Irene Guida
0007:
0008: Fanucci Editore
0009: 978-88-347-1763-9

La vita del giovane militare Nevare Burvelle sembra volgere al termine, da quando è stato condannato a morte per dei crimini commessi sotto l'influsso nefasto di un incantesimo lanciato contro di lui dai suoi nemici. Disperato, Nevare fugge nel deserto e si avvicina al territorio degli Speck, dove, a causa della maledizione che l'ha colpito, diventa un acerrimo nemico del suo popolo, i Gerniani.
Qui usa tutta la sua abilità e la sua esperienza militare per escogitare un piano per uccidere i suoi vecchi compagni e amici, e poi tornare alla sua nuova casa presso il popolo Speck.
Destinato a seguire le gloriose orme del padre, Nevare si trova ora al centro di un conflitto etico terrificante, di cui è consapevole e a cui
cercherà di resistere in tutti i modi... ma le prove che lo attendono saranno le più dure che si sia mai trovato ad affrontare. Riuscirà a distruggere la forza demoniaca che lo sta trasformando inesorabilmente in qualcosa di molto lontano dalla sua natura originaria, e ad assumere finalmente il ruolo che il destino gli ha assegnato?
Dopo Lo spirito della foresta e Il mago della foresta, finalmente in Italia l'atteso romanzo che chiude la Trilogia del Figlio soldato.


'Robin Hobb raggiunge le vette più elevate del genere fantasy.'

Publishers Weekly

'Con un linguaggio brillante e il tocco garbato delle fate, Robin Hobb è autrice di romanzi davvero epocali.'

The New York Times Book Review

Robin Hobb

Robin Hobb (pseudonimo di Margaret Lindholm, nota anche come Megan Lindholm agli appassionati di fantasy) è nata in California nel 1952, ed è autrice di tre popolarissime saghe: The Farseer Trilogy (La Trilogia del Lungavista, pubblicata da Fanucci), The Tawny Man Series e The Liveship Traders (I mercanti di Borgomago, in corso di pubblicazione per Fanucci Editore). Paragonata a J.R.R. Tolkien e a Ursula Le Guin, Robin Hobb ha antecedenti letterari ben più remoti. Nel mondo dei Sei Ducati de L’apprendista assassino, Assassino di corte e Il viaggio dell’assassino non si trovano tanto creature e popoli fantastici, quanto gli echi di un Medioevo concreto e riconoscibile in cui anche i poteri magici affondano le loro radici nella natura e nel folklore. Oltre alle tracce di miti nordici e celtici e del romanzo cavalleresco, vi si ritrovano il tema del romanzo di formazione, nel processo di maturazione di un ragazzo che attraverso le difficoltà prende coscienza di se stesso, e le reminiscenze di epoche storiche in cui il male è rappresentato da invasori venuti dal mare. I suoi re e cortigiani richiamano l’universo drammatico di Shakespeare: la lotta fra il Bene e il Male è intrisa di un’alta moralità, e ciascun personaggio, pur originale e spesso imprevedibile,è segnato fin dal nome da un destino fatidico. I continui sviluppi della trama e le traversie del giovane protagonista sorprenderanno i lettori, coinvolgendoli intimamente nelle affascinanti vicende della Trilogia dei Lungavista. Sempre nei Sei Ducati è ambientata la saga de I mercanti di Borgomago.
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