La furia dell'assassino

0001: Avventura e fantasy
0002: TIF Extra
0003: La Trilogia dell'Uomo Ambrato
0004: 2010
0005: 620
0006:
0007:
0008: Fanucci Editore
0009: 978-88-347-1553-6

Il principe Devoto è stato messo in salvo dai suoi carcerieri, e adesso a corte sembra finalmente essere tornata la calma, mentre fervono i preparativi per il suo fidanzamento con la narcheska Elliania delle Isole Esterne. Intanto FitzChevalier della stirpe dei Lungavista, distrutto dalla perdita del suo compagno di sempre, il lupo Occhi-di-notte, si stabilisce a Castelcervo, lavorando a corte sotto falso nome. Ingaggiato come guardia del corpo, si rende presto conto che il suo regno si sta inesorabilmente avvicinando al collasso a causa dei conflitti che logorano le terre vicine e deve fare di tutto perché nessuno scopra che anche il principe possiede la disprezzata magia della Bestia, che permette di entrare in contatto empatico con gli animali. Solo l’amicizia con il Matto consola Fitz, ma perfino questa sembra sul punto di andare in pezzi quando l’uomo gli rivela alcuni terribili segreti riguardanti il proprio passato. Privato di ogni sostegno e perso in complicati intrighi, Fitz scoprirà che la sua stessa sopravvivenza potrebbe essere per lui la sfida più ardua da affrontare.

Prosegue la struggente storia di FitzChevalier, un avventuriero costretto a lanciarsi di nuovo nella lotta, in un’epica vicenda di sacrificio, salvezza e indicibile perfidia.



Robin Hobb è una delle migliori scrittrici fantasy moderna! I suoi romanzi creano dipendenza, per genialità delle trame e spessore dei personaggi.' The Times

Robin Hobb

Robin Hobb (pseudonimo di Margaret Lindholm, nota anche come Megan Lindholm agli appassionati di fantasy) è nata in California nel 1952, ed è autrice di tre popolarissime saghe: The Farseer Trilogy (La Trilogia del Lungavista, pubblicata da Fanucci), The Tawny Man Series e The Liveship Traders (I mercanti di Borgomago, in corso di pubblicazione per Fanucci Editore). Paragonata a J.R.R. Tolkien e a Ursula Le Guin, Robin Hobb ha antecedenti letterari ben più remoti. Nel mondo dei Sei Ducati de L’apprendista assassino, Assassino di corte e Il viaggio dell’assassino non si trovano tanto creature e popoli fantastici, quanto gli echi di un Medioevo concreto e riconoscibile in cui anche i poteri magici affondano le loro radici nella natura e nel folklore. Oltre alle tracce di miti nordici e celtici e del romanzo cavalleresco, vi si ritrovano il tema del romanzo di formazione, nel processo di maturazione di un ragazzo che attraverso le difficoltà prende coscienza di se stesso, e le reminiscenze di epoche storiche in cui il male è rappresentato da invasori venuti dal mare. I suoi re e cortigiani richiamano l’universo drammatico di Shakespeare: la lotta fra il Bene e il Male è intrisa di un’alta moralità, e ciascun personaggio, pur originale e spesso imprevedibile,è segnato fin dal nome da un destino fatidico. I continui sviluppi della trama e le traversie del giovane protagonista sorprenderanno i lettori, coinvolgendoli intimamente nelle affascinanti vicende della Trilogia dei Lungavista. Sempre nei Sei Ducati è ambientata la saga de I mercanti di Borgomago.
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