Un oscuro scrutare - Il graphic Novel

0001: Fantascienza
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0004: 2006
0005: 96
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0008: Fanucci Editore
0009: 88-347-1225-0

Il capolavoro di Philip K. Dick, tradotto da Richard Linklater in film con Keanu Reeves, Robert Downey Jr e Winona Ryder, in una strepitosa e nuovissima veste grafica: il graphic novel tratto direttamente dalla versione cinematografica in uscita in Italia il 20 ottobre 2006, a colori. Una droga misteriosa, la sostanza M, invade il mercato di Los Angeles seminando follia emorte. La sua origine è ignota come la sua composizione e l’organizzazione che la diffonde. Bob Arctor, agente della sezione narcotici, si infiltra tra i tossici che ne fanno uso per scoprire chi dirige le fila del traffico illegale: un abito speciale nasconde ai colleghi la sua identità, e una sofisticata apparecchiatura elettronica gli consente addirittura di spiare se stesso nella sua nuova condizione di drogato. Bob giungerà alla verità solo dopo essere sprofondato nel buio e nella disperazione della dipendenza. Un romanzo di straordinaria potenza emotiva, dedicato idealmente a quella generazione che dopo aver sognato un mondo diverso ha scoperto il baratro delle droghe, della dipendenza, dell’anamento di sé. Sospeso tra giallo e fantascienza, ambientato in un futuro dominato dalla tecnologia e dalla manipolazione sociale, Un oscuro scrutare trova in questa modernissima trasposizione una forma rinnovata, che conferma la longevità dell’opera di Philip K. Dick e la lungimiranza delle sue visioni del futuro.

Philip K. Dick

Philip Kindred Dick (Chicago, 1928 – Santa Ana, California, 1982) è tra i più importanti

autori della narrativa americana del secondo dopoguerra. Ha scritto capolavori come La svastica sul sole, Ma gli androidi sognano pecore elettriche? e La trilogia di Valis, romanzi che hanno anticipato e segnato profondamente l’immaginario letterario e cinematografico degli ultimi decenni, ispirando pellicole cult come Blade Runner di Ridley Scott o Minority Report di Steven Spielberg. Maestro indiscusso della fantascienza, definito da Stanislaw Lem “un visionario tra i ciarlatani”, Philip K. Dick si esprime al di là di ogni etichetta, ridisegnando con un approccio del tutto personale i canoni del genere. Al festival di fantascienza di Metz del 1977, l’autore afferma davanti a un pubblico sbigottito che i suoi romanzi sono in un certo senso “veri”: è questa la grande rivoluzione di Philip K. Dick, l’aver abbattuto i confini tra reale e immaginario, creando inedite narrazioni della realtà, merito che oggi gli viene riconosciuto da critica e lettori. Fanucci Editore pubblica in esclusiva in Italia tutta la produzione di Philip K. Dick, completata nel 2015 con L’Esegesi.

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