Guerra santa

0001: Thriller e noir
0002: Collezione Immaginario Dark
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0004: 2001
0005: 352
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0008: Fanucci Editore
0009: 88-347-0837-7

Algeria, regione della Cabilia, inizio del XXI secolo. La guerra civile infiamma il paese. I ribelli sono presi tra i due fuochi dell’Esercito Nazionale Islamico e delle fazioni integraliste, che soffocano ogni libertà. Il villaggio di Aït-Idja viene attaccato, la giovane Fatima, la sorella del ribelle Djamal, subisce le violenze di un mercenario francese, Max Tannart. Francia, un anno dopo. Il Partito Nazionale è al potere, e impone con le sue milizie l’ordine ‘ultraliberale’, facendo la guerra agli immigrati che sbarcano clandestinamente sul territorio, soprattutto se vengono dal Sud. Infiltrato in questa Francia protetta da una frontiera elettronica teoricamente insuperabile, Djamal non è un immigrato come gli altri. Non è venuto per cercare lavoro tra i militari al servizio della resistenza interna, ma per vendicare la sorella e uccidere l’uomo che l’ha violata, distruggendo il suo villaggio. Djamal è un guerriero solitario. Un thriller fantapolitico tra integralismi e libertà, mondo islamico e cristiano, sud e nord del mondo, che racconta una Francia razzista e parafascista, ossessionata dal delirio dei ‘buoni francesi’, una proiezione da incubo di conflitti non troppo lontani dalla realtà. «La forza di Guerra santa sta nel fatto che la finzione politica non è mai troppo lontana dalla realtà. Ligny ci conduce in un mondo allo stesso tempo distante e vicino a noi, reale e irreale, dove il fascismo in ascesa si infiltra nei pori di una società raccolta egoisticamente su se stessa. Perché tutto è nero, in questo romanzo.» Le Monde Diplomatique «Guerra santa è un romanzo che fa paura. Ma non si tratta di una dimensione fantastica alla Stephen King, bensí della Francia di domani, quella del 2010, dominata dal Partito Nazionale, dall’intolleranza, dall’angoscia permanente.» Le Soir «Spicca la capacità dell’autore di impregnarsi di un’altra cultura, dell’Islam, con passione e umiltà, per narrarci l’epopea di Djamal, il clandestino venuto dall’Algeria in cerca di vendetta.» Le Monde

Jean-Marc Ligny

Jean-Marc Ligny è nato nel 1956 a Parigi. Il suo primo romanzo, Temps blancs, è del 1979, e viene lanciato da Apostrophe. Da quel momento diventa un autore di prima grandezza della narrativa fantastica francese, e fino a oggi ha scritto circa trenta romanzi, tra cui una serie di opere per ragazzi. Nei suoi lavori ha sempre ricercato un approccio originale, studiando miti e leggende, traendo ispirazione dall’etnologia, dall’esoterismo, dal cyberpunk. Ha inoltre scritto un romanzo poliziesco della popolare serie Le Poulpe. Guerra santa (Jihad) ha vinto nel 1999 il premio Rosny Aîné.
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