Silvia Gianatti ci presenta Guarda che sono due!

Care Amiche,

dopo il successo di Guarda che è normale! Siamo tutte supermamme, Silvia Gianatti firma un nuovo divertentissimo manuale per non trovarsi impreparate all’arrivo di un fratellino o di una sorellina: Guarda che sono due!

Il romanzo è disponibile in ebook a 4.99€ e in cartaceo a 14.90€ e l'autrice ce lo presenta così:

 

Finisci di scrivere il tuo libro, rileggi le bozze, mandi in stampa. E non ci pensi più. Poi arriva la data di uscita. E un po’… ti viene l’ansia da prestazione. C’è chi ha già scaricato l’ebook, chi aspettava la carta. Da oggi non ci sono più scuse, il libro è in libreria. Pronto a essere giudicato. E un po’ di paura viene. Temi il giudizio, hai il terrore che non piaccia quello che hai scritto. Ti vengono in mente le peggiori paranoie, tipo “lo capiranno che la supermamma del titolo non sono io, ma è la supermamma in generale?”. Se poi il libro è il seguito di un altro, che a tante persone è piaciuto, l’ansia aumenta. Perché si sa, i seguiti non vengono mai bene come i primi, si creano aspettative che non sai se sei stata in grado di soddisfare. E il primo è sempre meglio del secondo. Così dicono tutti, almeno. Tranne quando si tratta di figli. Prima della seconda gravidanza in realtà lo pensavo anche dei figli. Non mi sembrava possibile poter eguagliare l’amore che avevo per lei, per il lui in arrivo. Lo spazio nel mio cuore era già occupato. E invece. Ora invece lo so. So che il secondo figlio è bello tanto quanto il primo, che è vero, come mi dicevano tutte, che l’amore lo puoi replicare, anche se ti sembra impossibile. È vero che non fai differenze, che impari a essere una mamma bis con facilità. È anche vero fai il doppio della fatica, ma questi (forse) son dettagli. Rimane che è bellissimo il doppio.  E questo te lo posso assicurare. Ecco quello che ho cercato di dire in Guarda che sono due, mettendoci dentro tutto ciò che ho imparato, che mi hanno consigliato, che ho vissuto, con trucchetti da primogenito e strategie da inserimento del nuovo arrivato.

Oggi esce e ha dentro tutto quello che dovevo dire, tra dubbi, paranoie, accorgimenti antigelosia e tanta, troppa forse, vita personale. E allora, io mi dico, non è un seguito, ma solo una conseguenza naturale di un primo libro che aveva dentro lei. Ora doveva esserci anche lui. Un secondo libro, come un secondo figlio. Come lui che ora cresce con lei. E sono bellissimi (e quindi, insomma, speriamo anche il libro!).  Fatemi sapere! 

 

Buona lettura da Silvia e da me!

Rebecca

 

June 27, 2014 0 commenti Pubblicato da Rebecca Leggereditore
Invia un commento

Please note: i commenti saranno pubblicati previa approvazione del nostro staff.

Marchi editoriali