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Oro Bianco - Intervista all'autrice Rachel Amphlett

L’autrice Rachel Amphlett, maestra del military crime internazionale, ha accettato di chiacchierare con noi della redazione di Time Crime a proposito del primo libro della saga di Dan Taylor, Oro Bianco, uscito per Fanucci  il 1 Dicembre. Il titolo è scaricabile in ebook nei principali store (Amazon, Googleplay, Kobo, BookRepublic e Itunes)

 

Tell us 5 things we need to know about “White Gold”

  1. ‘White Gold’ is an international action adventure that will take the reader from Iraq, Oxford, Brisbane, Singapore and London – via the Arctic Circle!
  2. ‘White Gold’ has already received favourable comparisons to novels by authors such as Robert Ludlum, Clive Cussler and Michael Crichton, and will appeal to both male and female readers
  3. Painstaking research has resulted in a novel that is relevant to the times we live in, and the threats to energy markets happening in today’s economic climate
  4. ‘White Gold’ introduces readers to Dan Taylor, a man haunted by his past who will do all he can to protect his country’s future
  5. The Italian language paperback version will be published by TimeCrime in January 2015!

 

Dicci cinque cose che dobbiamo sapere su “Oro Bianco”:

  1. “Oro bianco” è un’avventura internazionale che porterà il lettore in Iraq, Oxford, Brisbane, Singapore e Londra – il tutto attraverso il Circolo Artico!
  2. Ha già ricevuto paragoni positivi con libri di autori come Robert Ludlum, Clive Cussler e Michael Crichton. Piacerà sia ai lettori che alle lettrici!
  3. Un accurato lavoro di ricerca ha portato ad una storia che può essere considerata rilevante, considerando i tempi in cui viviamo e le minacce al mercato energetico che avvengono nell’odierno clima economico.
  4. La storia presenta ai lettori Dan Taylor, un uomo tormentato dal suo passato che farebbe di tutto per proteggere il futuro del suo Paese.
  5. La versione italiana di questa storia sarà pubblicata in cartaceo da TimeCrime a Gennaio 2015!

 

You are now an established author in military thriller who doesn’t disdain a romantic twist in her stories. Can you tell us why you choose to write about this particular genre?

I’ve always enjoyed reading the crime and thriller genre so it was a natural progression to write within that genre. 

I’ve been reading from a very early age so by about 13 I was bored with what YA fiction was around at the time (there is a lot more choice for teenagers these days!). My grandfather got me started on the Dick Francis books and then I devoured Jack Higgins’ The Eagle has Landed – still one of my favourite books today. I’ve been reading thrillers ever since (although there are plenty of other books I enjoy reading too).ì

My writing is also influenced by my love of film. I grew up with films like ‘Raiders of the Lost Ark’ and ‘Romancing the Stone’, and together with a healthy addiction to travelling, I think that’s where the element of international adventure with a sprinkle of romance inspires my own novels.

 

Sei considerata un’autrice affermata del thriller militare che però non disdegna un tocco romantico nelle sue storie. Come mai hai deciso di scrivere di questo genere?

Ho sempre amato leggere thriller e polizieschi quindi è stato un processo naturale cominciare a scriverne.

Ho cominciato a leggere molto presto, e a tredici anni mi ero già stufata dello Young Adult che girava al tempo (adesso c’è molta più scelta per i lettori adolescenti!). Mio nonno cominciò col farmi leggere i libri di Francis Dick e finii per divorare The Eagle has Landed di Jack Higgins  – che rimane tutt’ora uno dei miei libri preferiti.

Ho continuato a leggere thriller da allora (anche se ci sono tantissimi altri tipologie di libri che amo leggere).

La mia scrittura è influenzata anche dai film. Sono cresciuta con pellicole come “I predatori dell’Arca perduta” e “All’inseguimento della Pietra verde”.  Queste due fonti di ispirazioni si sposano con una sana dipendenza dai viaggi.   

 

 

What were the difficulties you faced writing ‘White Gold’ (research, literary, psychological, and logistical)?

I had to learn about how to defuse a bomb, whether it was possible for a ship to traverse the Arctic at that particular time of year, what it was like being in Iraq as a soldier, what happens when a house is destroyed by an explosion – pretty much everything I wrote about in ‘White Gold’ had an element of research!

Luckily I’m familiar with many of the locations in the book (apart from the Arctic!) and so I could draw on experience for scenes in places such as London, Oxford, Singapore and Brisbane (my current home).

I’ve been writing since I was about 8 years old, so getting the story out of my head and onto paper wasn’t too scary. I’ve also worked as a sub-editor in the past so I’ve got a pretty good grasp of grammar.  

Psychologically, I had to form a habit of writing every single day – no excuses! It took a few weeks to get good at it, the same as it does when you first go to a gym and begin exercising, but now I really look forward to my daily writing sessions and it no longer feels like a chore!

 

Quale sono state le difficoltà che hai dovuto affrontare scrivendo “Oro Bianco” (dal punto di vista della ricerca letteraria, psicologica e logistica)?

Ho dovuto imparare come disinnescare una bomba, se era possibile che una barca attraversasse l’Artico in un particolare periodo dell’anno, com’era essere un soldato in Iraq e cosa succede quando una casa viene distrutta da un’esplosione – praticamente quasi tutto quello che ho scritto in  “Oro Bianco” è stata frutto di ricerca!

Fortunatamente però conosco molti dei posti descritti nel libro (tranne l’Artico!) quindi ho potuto attingere alle mie esperienze quando dovevo scrivere scene in posti come Londra, Oxford, Singapore e Brisbane, dove vivo attualmente.

Inoltre scrivo da quando avevo otto anni: tirare fuori la storia dalla mia testa per metterla su carta non è stato difficile. Ho anche lavorato come redattore in passato quindi conosco la grammatica piuttosto bene.

Dal punto di vista psicologico ho dovuto invece abituarmi all’idea di scrivere quotidianamente – niente scuse! Mi ci sono volute un paio di settimane per diventare costante, più o meno come quando vai in palestra per la prima volta e cominci a fare esercizio fisico, ma adesso non vedo l’ora di cominciare a scrivere e non lo sento più come un obbligo!

 

 

What are your favourite character trait of both Sarah and Dan, the main personages of the story?

I like Sarah because she doesn’t act like a damsel in distress – she’s feisty, recognises her limits and is determined to find out the truth.

Dan Taylor could be best described as damaged goods – and probably a bit selfish with it to begin with. The story takes him from being a broken man, to facing his demons and dealing with them. However, his sense of humour and no-nonsense way of talking to people is very endearing, and the feedback from readers about his character has been great.

 

Cosa ti piace di Sarah e Dan, i protagonisti della storia?

Mi piace Sarah perché non si comporta come una fanciulla in pericolo – ha grinta da vendere, ma riconosce i suoi limiti ed è decisa a scoprire la verità.

Dan Taylor può essere descritto come “merce danneggiata” – e sembra un po’ egocentrico all’inizio. La storia inizia con lui come uomo distrutto che lotta contro i propri demoni. Comunque il suo senso dell’umorismo e il suo modo di parlare diretto sono molto accattivanti e i feedback dei lettori che lo riguardano sono stati molto positivi.

 

 

Where did you get the idea for "White Gold"?

The idea came from an article in a UK newspaper I’d saved from a few years ago about experiments with super-conducted precious metals and what the technology could be used for.

The story built up until I had an idea of the owner of a powerful company using the technology to scare people away from alternative energy, and doing anything it takes to destroy people that get in his way.

It soon turned into an international race against the clock, with a few plot twists and a bit of romance thrown in for good measure!

 

Dove hai preso l’idea per scrivere “Oro Bianco”?

L’idea mi è venuta da un articolo su un quotidiano inglese che misi da parte un paio di anni fa. Trattava della sperimentazione dei metalli preziosi come super-conduttori e dell’impiego che se ne potrebbe fare dal punto di vista tecnologico.

La storia si è poi sviluppata fino all’idea di un magnate di una potentissima azienda che usa la tecnologia per allontanare le persone dalle fonti di energia alternativa, e che non si ferma davanti a niente pur di distruggere coloro che lo ostacolano.

Presto è diventata una corsa contro il tempo di stampo internazionale, con un paio di appassionanti svolte di trama e un pizzico di romance per buona misura!

 

 

Is there another Dan Taylor novel in the near future?

Yes, the second in the Dan Taylor series, Under Fire is available in English in both eBook and paperback format, and I’m currently researching and plotting the third book (as yet untitled) which I hope to release late 2015/early 2016. I’ve got two more standalone books planned for publication next year before you’ll see the third Dan Taylor book, so it’s a very busy time for me!

 

Possiamo aspettarci una nuova avventura di Dan Taylor a breve?

Sì, la seconda avventura di Dan Taylor, Under Fire  è disponibile in inglese sia in formato cartaceo che in ebook.

Al momento sto buttando giù idee per il terzo libro (non ha ancora un titolo). Spero di poterlo pubblicare a fine 2015 o inizio 2016. Ho altri due libri previsti per la pubblicazione il prossimo anno, quindi ci vorrà un po’ prima che il terzo veda la luce. È davvero un periodo impegnativo per me!

 

Ringraziamo Rachel per la sua disponibilità, e vi invitiamo a conoscerla meglio scaricando sul vostro e-reader le avventure al cardiopalma di Dan Taylor e Sarah Edgewater! 

 

December 03, 2014 0 commenti Pubblicato da Webmaster Timecrime
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